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Tributi, Tariffe e Canoni

L'art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 ha istituito l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

Il Comune di Sant’Orsola Terme ha approvato il relativo Regolamento con delibera consiliare n. 18 di data 29 maggio 2014 e nella stessa seduta con provvedimenti n. 19 e 20 le aliquote, detrazioni ed esenzioni IMU e TASI anno 2014.

 

Il “Servizio Idrico Integrato” riguarda la gestione amministrativa dell'acqua ed è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili nonchè di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

Il servizio di distribuzione dell'acqua potabile e di fognatura nel territorio del Comune di Sant'Orsola Terme è assunto in diretta amministrazione e gestito in economia dal Comune di Sant'Orsola Terme.

Con l’entrata in vigore del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 “Misure urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”  è stato ridefinito l’assetto del sistema fiscale comunale relativo alla gestione dei rifiuti urbani, mediante l’istituzione del Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (T.A.R.E.S.). 

La T.A.R.E.S, cui viene attribuita natura tributaria, si articola in due componenti: una relativa ai rifiuti e una destinata alla copertura dei costi per l’erogazione dei servizi indivisibili.

L’art. 14, comma 29, del D.L. 201/2011 ammette tuttavia la possibilità per i Comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale, di prevedere con regolamento, l’adozione, in luogo del tributo sui rifiuti, di una tariffa avente natura di corrispettivo, limitando l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi alla componente diretta alla copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili.

Il comune di Sant'Orsola Terme utilizza già un sistema tariffario basato sulla misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico, e quindi si è limitato ad introdurre la componente diretta alla copertura dei costi relativi a servizi indivisibili.

La società AMNU S.p.A., società a capitale interamente pubblico, della quale il Comune di Sant’Orsola Terme è socio, è affidataria “in house” del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati e di quello di applicazione e riscossione della tariffa.

COME FUNZIONA:

La Tariffa di Igiene Ambientale (TIA), applicata da AMNU in tutto il bacino servito, è suddivisa in tre distinte quote:

  • quota fissa, uguale per tutti i comuni serviti da AMNU
  • quota spazzamento, diversa per ogni singolo Comune
  • quota variabile (a svuotamento), uguale per tutti le utenze servite da AMNU

UTENZE DOMESTICHE:

Per le utenze di residenza, la quota fissa e la quota spazzamento sono calcolate esclusivamente in base al numero di componenti del nucleo familiare. La quota spazzamento è diversa in ogni Comune servito, poiché riflette i costi di spazzamento che il Comune stesso sostiene per tale servizio.
Per le utenze intestate a persone non residenti o per abitazioni tenute a disposizione, è stata istituita una apposita categoria tariffaria.

La quota variabile è calcolata utilizzando la tariffa al litro, pari ad € 0,079, moltiplicata per la volumetria del dispositvo (cassonetto o chiave elettronica) in dotazione. In questo modo si ottiene la tariffa per un singolo svuotamento, che dovrà poi essere applicata a tutti gli svuotamenti eseguiti nel corso dell'anno.
ATTENZIONE: i regolamenti comunali prevedono comunque l'addebito di un minimo di litri, pari a 120 litri per ogni componente del nucleo familiare.

UTENZE SPECIALI (NON DOMESTICHE):

La quota fissa e la quota spazzamento sono calcolate in base alla superficie dei locali occupati. La quota spazzamento è diversa per ogni Comune servito, poiché riflette i costi di spazzamento che il Comune sostiene per tale servizio. La quota variabile è calcolata utilizzando la tariffa al litro, pari ad € 0,079, moltiplicata per la volumetria del dispositivo (cassonetto o chiave elettronica) in dotazione. In questo modo si ottiene la tariffa per un singolo svuotamento, che dovrà poi essere applicata a tutti gli svuotamenti eseguiti nel corso dell'anno.
ATTENZIONE: i regolamenti comunali prevedono comunque l'addebito di un minimo di litri, pari a 12 svuotamenti annui del dispositivo (cassonetto o chiave elettronica) in dotazione.

Per ulteriori informazioni clicca qui. (apre il link in una nuova finestra)

La modulistica relativa alla TIA la trovi qui (riquadro in alto a destra). (apre il link in una nuova finestra)

Imposta municipale propria (I.M.U.P.)

L'Imposta comunale sulla Pubblicità è stata istituita con il decreto legislativo 15 Novembre 1993, n. 507. Il presupposto di applicazione dell'imposta è la diffusione di messaggi pubblicitari attraverso mezzi di comunicazione visivi ed acustici, effettuata in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepita. Il Soggetto attivo è rappresentato dal comune sul cui territorio vengono esposte le varie tipologie di pubblicità.

Il Comune di Sant'Orsola Terme con deliberazione della Giunta Comunale n. 57 di data 27.11.2009 ha affidato la concessione del servizio di riscossione ed accertamento dell’imposta di pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, dal 01.01.2010 per la durata di sei anni, alla Società ICA S.r.l. alla quale ci si può rivolgere per qualsiasi tipo di informazione:

Canone dovuto per le occupazioni permanenti e temporanee su suolo demaniale o patrimonio indisponibile del Comune. Si tratta del canone che si deve pagare per le occupazioni permanenti e temporanee che possono riguardare le strade e le aree, comprese le aree a verde, i relativi spazi soprastanti e sottostanti, nonchè le aree destinate ai mercati anche attrezzati, nonché le occupazioni di aree private sulle quali vi sia la servitù di pubblico passaggio; effettuate con manufatti di qualunque genere, compresi i cavi, le condutture e gli impianti. Qualsiasi occupazione di questi spazi ed aree deve essere preventivamente autorizzata dal Comune. Le occupazioni di suolo pubblico sono permanenti o temporanee. Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile la cui durata vada da uno a ventinove anni. Sono temporanee le occupazioni inferiori all’anno. Le occupazioni effettuate per attività edilizia, indipendentemente dalla durata, sono sempre considerate temporanee. Si considerano abusive le occupazioni effettuate senza la concessione o quando sia scaduta e non rinnovata o non prorogata, o revocata. Si considerano abusive anche le occupazioni esercitate in contrasto con le modalità o gli obblighi previsti nella concessione.

Qualsiasi occupazione di aree e spazi è assoggettata ad apposita preventiva concessione comunale rilascia dagli uffici comunali,  su domanda presentata dall’interessato in carta resa legale.

Le tariffe vengono determinate sulla base di questi elementi: a. classificazione delle strade; b. entità dell'occupazione espressa in metri quadrati o in metri lineari; c. durata dell'occupazione; d. valore economico della disponibilità dell’area e del sacrificio imposto alla collettività per la sottrazione del suolo pubblico con previsione di coefficienti moltiplicatori per specifiche attività esercitate anche in relazione alle modalità di occupazione.

L'Ufficio Tributi è a disposizione per ulteriori informazioni.

  • tel. 0461 540001
  • fax 0461 551130
  • e-mail

Orario: da lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.00.