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IUC

di Venerdì, 06 Giugno 2014 - Ultima modifica: Mercoledì, 22 Aprile 2015
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L'art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 ha istituito l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

Il Comune di Sant’Orsola Terme ha approvato il relativo Regolamento con delibera consiliare n. 18 di data 29 maggio 2014 e nella stessa seduta con provvedimenti n. 19 e 20 le aliquote, detrazioni ed esenzioni IMU e TASI anno 2014.

 

IMU

In merito si precisa quanto segue:

Per abitazione principale si intende l’immobili iscritto o iscrivibile nel Catasto Edilizio Urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Permane l’esenzione dall’imposta dell’abitazione principale e delle relative pertinenze con un massimo di una per ciascuna delle seguenti categoria C/2, C/6, C/7 (fanno eccezione le abitazione classificate nelle categorie A1, A8 e A9 e relative pertinenze cui si applica l’aliquota al 4 per mille con detrazione di Euro 200,00), nonché di quelle assimilate alla stessa dalla leggo o da Regolamento (art. 15) e in particolare quelle possedute:

-        a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

-        a titolo di proprietà o di usufrutto, da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizioni che non risulti locata.

Continuato ad essere esenti gli immobili strumentali dell’attività agricola per i quali è stata regolarmente richiesta l’annotazione catastale a norma del D.M. 26.07.2012, così come la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di operazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Sono esenti i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’articolo 15 della L. 27.12.1977 n. 984, in virtù del quale rientrano tutti i comuni della Provincia Autonoma di Trento.

 

Gli immobili produttivi classificati in categoria D devono applicare l’aliquota standard del 7,60 per mille da versare allo Stato e la differenza d’imposta derivante dalla maggior aliquota applicata (9,16 per mille) al Comune.

 

Chi deve pagare:

Il soggetto passivo tenuto al pagamento dell’imposta è il proprietario dell’immobile o il titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, sull’immobile stesso.

Determinazione della base imponibile:

Per i fabbricati la base imponibile è data dalla rendita catastale rivalutata del 5% alla quale vanno applicati i seguenti nuovi moltiplicatori previsti dal D.L. 201/2011:

Tipologie catastali Categorie catastali

Nuovo

moltiplicatore

Abitazioni gruppo A (escluso A/10) e cat. catastali C/2, C/6 e C/7 160
Caserme, comunità, edifici pubblici gruppo B 140
Laboratori, artigiani, fabbricati ad uso sportivo cat. catastali C/3, C/4, C/5 140
Uffici cat. catastale A/10 80
Edifici industriali e commerciali gruppo D (escluso D/5) 65
Banche, assicurazioni cat. catastale D/5 80
Negozi cat. catastale C/1 55

Aree fabbricabili

Fermo restando che il valore delle aree fabbricabili è quello venale in comune commercio al primo gennaio dell’anno di imposizione, come stabilito nel comma 5 dell’art. 5 del D. Lgs. 504/92, nell’intento di ridurre l’insorgenza di contenzioso il Consiglio Comunale ha fissato, con delibera n. 6 del 29.03.2012, i valori da utilizzare ai fini del potere di accertamento.

Il calcolo in sintesi

IMPONIBILE IMUP = (rendita catastale + 5%) x moltiplicatore.

IMPOSTA = (imponibile IMUP x quota possesso) x aliquota/1000 – detrazione (se spettante).

Versamento dell’imposta:

L’IMUP dovrà essere versata utilizzando modello F24, in 2 rate annuali (pari al 50%), con scadenza 16 giugno (acconto) e 16 dicembre (saldo), oppure in unica soluzione entro il 16 giugno Il contribuente non è tenuto al versamento dell’imposta quando l’importo complessivo annuo è inferiore o uguale ad € 12,00.

Codice comune e Codici tributo per eseguire i versamenti:

Per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di IMUP, sono stati istituiti dall’Agenzia delle Entrate i seguenti codici tributo:

3912 – denominato: IMU – abitazione principale e relative pertinenze (cat. A1, A/8e A/9);

3916 – denominato: IMU – aree fabbricabili;

3918 – denominato: IMU – altri fabbricati

3930 – denominato: “IMU – fabbricati produttivi gruppo catastale D – COMUNE”;

3925 – denominato: “IMU – fabbricati produttivi gruppo catastale D – STATO”;

I354  - codice comune.

TASI

Il Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) è collegato all’erogazione da parte del comune di servizi rivolti alla collettività ed è disciplinato dall’art. 1, commi da 669 al 679 e commi dal 681 al 705 della citata Legge;

Nell’ottica della semplificazione degli obblighi tributari il consiglio comunale ha ritenuto non opportuno assoggettare la stessa base imponibile a due diverse forme di prelievo (IMU e TASI), e quindi di assoggettare al Tributo per i Servizi Indivisibili unicamente alcune fattispecie esentate dall’Imposta Municipale Propria.

Il calcolo in sintesi

IMPOSTA = (base imponibile IMU x quota possesso) x aliquota/1000 – detrazione (se spettante).

Versamento dell’imposta:

La TASI dovrà essere versata utilizzando modello F24, in 2 rate annuali (pari al 50%), con scadenza 16 ottobre (acconto) e 16 dicembre (saldo). Non si procede al versamento della TASI qualora l’importo annuo dovuto non sia superiore ad € 12,00. Se l’ammontare relativo alla prima rata non supera tale importo minimo, l’importo dovuto in acconto può essere versato cumulativamente con l’importo dovuto a saldo

Codice comune e Codici tributo per eseguire i versamenti:

Per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di IMUP, sono stati istituiti dall’Agenzia delle Entrate i seguenti codici tributo:

3958 – denominato: TASI – abitazione principale e relative pertinenze;

3959 – denominato: TASI – fabbricati rurali uso strumentale;

3961 – denominato: TASI – altri fabbricati;

I354  - codice comune.

TARI

L’art. 1, comma 668, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, consente ai comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità dei rifiuti conferiti al servizio pubblico di applicare una tariffa avente natura corrispettiva in luogo della TARI, la quale è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio e cioè AMNU S.p.A.

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Si riportano le aliquote e le detrazioni applicabili agli immobili e terreni siti nel Comune di Sant'Orsola Terme per quanto riguardarelative la TASI:

Aliquote 2014 approvate con delibera consiliare n. 20 del 29.05.2014:

• Aliquota del 1,00 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze con detrazione di Euro 50,00;

• Aliquota del 1,00 per mille per i fabbricati iscritti al catasto urbano come rurali ad uso strumentale in base alla normativa catastale con detrazione fissa Euro 300,00;

• Aliquota del 1,00 per mille per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

• Aliquota del 0,00 per mille per tutte le altre fattispecie imponibili;

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Si riportano le aliquote e le detrazioni applicabili agli immobili e terreni siti nel Comune di Sant'Orsola Terme per quanto riguarda l'IMU:

Aliquote 2014 approvate con delibera consiliare n. 19 del 29.05.2014:

•     Aliquota del 4,00 per mille per le abitazioni principali accatastate in categoria catastale A1, A8 e A9 e relative pertinenze con detrazione di Euro 200,00;

•     Aliquota del 8,00 per mille per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D e per gli immobili nei quali vengono svolte attività di tipo produttivo e imprenditoriale rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto disciplinata dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ad eccezione degli immobili iscritti al catasto urbano come rurali in base alla normativa catastale, degli immobili iscritti al catasto urbano nelle categorie C1 e D5 e destinati alle attività di assicurazioni, banche, istituti di credito ed attività assimilate e dei fabbricati iscritti al catasto urbano in categoria A10;

•     Aliquota ordinaria del 9,16 per mille per tutte le altre fattispecie imponibili;

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Regolamento dell'Imposta Unica Comunale approvato con delibera consiliare n. 18 di data 29 maggio 2014.

Approvato con delibera n. 6 del Consiglio comunale di data 29.03.2013.