Cos'è
Uno spettacolo–performance di letture con musiche cartacee ed elettroniche, parole sonanti e scaffalature vibranti.
La biblioteca diventa scena (e viceversa): attraverso testi e voci di grandi scrittori – da Umberto Eco a Mark Twain, da Ermanno Cavazzoni a Jorge Luis Borges, da Giorgio Bassani a Italo Calvino – si trasforma in un rifugio, un luogo da scoprire, una risorsa di senso. Un vero e proprio ambiente aperto e sonoro.
I libri che passano di mano tornano a parlare con le voci dei loro autori: Orwell, Allende, Zavattini e molti altri. Ma siamo nel paradiso del lettore o nell’inferno del bibliotecario?
Due bibliotecari precari perlustrano questa biblioteca, mentale e fisica, in lungo e in largo, come in un viaggio attraverso le meraviglie del tempo. Ne raccontano la storia e le storie, seguendo il consiglio di Gianni Celati, per cui narrare è come «perdersi con la testa, essendo svegli, ma come se si dormisse».
Un invito aperto a tutti, anche a chi non ama leggere: venire a mettere il naso, allungare l’orecchio, gettare l’occhio. Scoprendo che con i libri si può anche giocare, suonare, inventare.
La biblioteca non è pericolosa come sembra.
Per tutti, da 0 a 99 anni.
Lo spettacolo fa parte del progetto “Trame di Comunità”, presentato al BIM dell’Adige.
Organizza l’Amministrazione comunale di Sant’Orsola Terme, in collaborazione con i Comuni di Fierozzo, Frassilongo, Palù del Fersina e Vignola Falesina.