Descrizione
Ventiquattro bambine e bambini, accompagnati dai loro genitori, hanno varcato la soglia portando con sé i loro pupazzi del cuore, pronti a vivere una notte davvero speciale… tra libri, storie e sogni.
Ad accoglierli c’erano le volontarie di Nati per Leggere Francesca, Luisa e Valentina, il bibliotecario Danilo con Maia, Carlo e Sofia.
L’aria era carica di emozione e di attesa: tutti in fila per iscrivere il proprio pupazzo alla serata.
Su una piccola etichetta sono stati scritti con cura il nome del pupazzo e quello del suo bambino o della sua bambina, poi legata con un cordino, come un passaporto per una nuova avventura.
Seduti sui tappetoni, i bambini hanno ascoltato tre storie lette dalle volontarie.
Le luci si sono fatte più morbide, le voci più calme. Poi il momento più delicato: un saluto, un abbraccio forte forte al proprio pupazzo e la promessa di tornare il mattino seguente.
I pupazzi sono stati adagiati sui tappeti, coperti da bellissime coperte di stoffa.
Stelline appese sulle pareti e luci soffuse hanno accompagnato il loro “addormentarsi”.
I bambini sono tornati a casa… qualcuno con un pizzico di dubbio nel cuore, ma anche con tanta curiosità.
E poi, quando la biblioteca è rimasta in silenzio… è successo qualcosa.
Un improvviso colpo di pallone contro il vetro ha svegliato i pupazzi. Timidamente, poi sempre più coraggiosi, hanno iniziato a muoversi.
Il temerario Roya, accompagnato da Panada, è stato il primo a uscire: due tiri al pallone con i ragazzi ha dato inizio all’avventura.
Gli altri, incuriositi, hanno lanciato le coperte in aria e si sono messi in esplorazione.
La biblioteca ha preso vita.I pupazzi si sono messi ad esplorare: arrampicati su una scala, saliti sui mobili alla ricerca di libri e intenti a giocare con il dinosauro di legno.
Qualcuno è entrato nel kamishibai, altri hanno curiosato tra libri e angoli nascosti.
C’è chi ha provato la macchina da scrivere, chi ha chiesto di accendere il computer, chi controllava la stampante… e sì, qualcuno ha perfino fatto scattare l’allarme!
Tra una risata e l’altra, hanno giocato a calcetto, a dama e a briscola, partecipato a una partita a Dixit, ascoltato musica, guardato un film al computer.
Qualcuno ha voluto fare un giro in ascensore, qualcun altro esplorare il piano di sopra con un frontalino, come veri avventurieri notturni.
Ma a un certo punto, nel cuore della notte, i pupazzi si sono fermati. Hanno pensato ai loro bambini e hanno deciso di fare qualcosa di speciale per loro.
Uno alla volta hanno cercato il libro perfetto, quello giusto da leggere insieme.
In fila, con l’aiuto di Maia e Danilo, hanno registrato i libri scelti.
Qualcuno era un po’ più lento, ma nessuno è rimasto indietro.
Quando la notte si è fatta davvero fonda, dopo essersi lavati i denti, le volontarie hanno letto ancora un paio di storie.
Le luci si sono abbassate, il silenzio è tornato… e tutti i pupazzi si sono finalmente addormentati, stanchi e felici.
La mattina seguente si sono svegliati presto, hanno fatto colazione e si sono preparati ad accogliere bambini e bambine.
Alle 10 di sabato la biblioteca si è riempita di nuovo di voci ed emozione.
I bambini hanno osservato con stupore le foto della notte appena trascorsa, scoprendo cosa avevano combinato i loro amici di pezza.
Dopo una lettura, il momento più atteso: il ricongiungimento con il proprio pupazzo e la sorpresa finale… un libro scelto proprio da lui, da leggere insieme a casa.
A ogni bambino sono state consegnate le foto di questa avventura indimenticabile.
Una notte magica, ricca di emozione, stupore e meraviglia, per i bambini, le bambine e i loro pupazzi.
Un’esperienza preziosa da vivere insieme, tra libri e immaginazione.
Un grazie alle bambine e ai bambini e ai loro genitori che hanno partecipato all'iniziativa, grazie alle volontarie per la passione e la cura con cui hanno dato vita a questa iniziativa, infine un ringraziamento speciale a Maia, Sofia e Carlo per il prezioso aiuto e al nostro bibliotecario Danilo.